mercoledì 6 agosto 2025

Stornello Fiorentino


 Vi canto uno stornello piano piano

Pe’ tene’ allegra la conversazione;
poi vi lascio in consegna la mi dama;
abbiatela un pochin di discrezione.

E io di stornelli ne so sei;
tu, cara moccolona,un ni sai,
a uno a uno te gl’insegnerei.

E io gli stornelli ne so tanti,
ne so da caricar sei bastimenti;
chi ne sa più di me si faccia avanti.

E io gli stornelli ne so mille,
me gl’à insegnati il vecchio del Colle,
quello che fa le scuffie alle farfalle.

E io di stornelli n’ò una soma;
dentro c’è il mio morino che gl’impara,
e poi con l’organino gli risona.

E io di stornelli ne so mille
Veniteli a comprar,ragazze belle:
ne do cinque al quattrin come le spille.

Se vuoi far con meco agli stornelli,
lèvati la mattina innanzi i galli;
faremo a gara a chi li sa più belli.

Se tu vuoi far con meco a stornellare,
piglia un panchetto e mettiti a sedere,
e fino a domattina s’à a durare.

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