domenica 10 agosto 2025

Le stelle di oggi sono chiamate fuochi di San Lorenzo,

Le stelle di oggi sono chiamate fuochi di San Lorenzo, ricordano le scintille della graticola infuocata su cui fu ucciso il Santo, poi volate in cielo.
Lorenzo avrebbe detto ai suoi carnefici "Girami, da questo lato sono cotto". Tuttavia, alcuni storici moderni ritengono che sia più probabile che sia stato decapitato nell'immaginario popolare l'idea dei lapilli volati in cielo ha preso piede, tanto che ancora oggi in Veneto un proverbio recita
"San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti"
“A San Lorenzo l’uva già pende dai tralci”;
“A san Lorenzo l’uva nereggia”;
“A San Lorenzo l’uva si tinge”, “
“San Lorenzo la gran calura, Sant’Antonio la gran freddura, l’una e l’altra poco dura”
“San Lorenzo l’innocente, mille fuochi in cielo accende”
“San Lorenzo all’inverno già io penso”;
“Se piove a San Lorenzo è ancora in tempo, alla festa di Maria (15)è ancora buona tuttavia, se piove a San Bartolomeo (24) non fa bene né a me né a te”
“ A S. Lorenzo i grappolini colorati sono centinaia, le castagne sono grandi come denti, i gherigli allegramente”

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