“Ganzo” oggi in Toscana vuol dire spesso bello, forte, divertente, oppure indica una persona sveglia e capace: “Che ganzo!”
Ma la parola ha una storia parecchio diversa. Nei dizionari fiorentini del Settecento ganzo e ganza indicavano l’amante, l’innamorato o l’innamorata, spesso con una sfumatura poco rispettabile. Solo più tardi si è sviluppato il significato di persona furba e abile, fino all’uso ammirativo attuale.
L’origine più antica non è certa: sono state proposte diverse spiegazioni e gli stessi dizionari etimologici non concordano del tutto.
Insomma, una parola che da “amante clandestino” è arrivata a significare… “fortissimo!”
Francesca C. Righi

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