venerdì 3 luglio 2026

Brina

Brina
Questa notte gennaio ha macinato
farina bianca; ma il bosso
e il rovo coi raffi nel fossato
gli hanno lacerato il sacco addosso.
La siepe infarinata sembra al sole
fiorita già; gli sterpi son d'argento
come frasche d'altare, e il girasole
secco nell'orto sembra il sacramento.
Ma la farita rubata se ne sfuma;
la fiorita posticcia di sal gemma
s'annulla a poco a poco come schiuma,
e una lacrima spunta da ogni gemma.
Già il pruno asciuga al vento le gramaglie;
ma il salice, vedendo ch'era gelo
l'ovatta che addolciva piaghe e scaglie,
avventa le sue vipere nel cielo.

Nicola Vernieri.

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