mercoledì 29 luglio 2026

L’OSTESSA DI GABY


L’OSTESSA DI GABY 

E verde e fósca l’alpe e limpido e fresco è il mattino,
e traverso gli abeti tremola d’oro il sole.
Cantan gli uccelli a prova, stormiscono le cascatelle,   precipita la scesa nel vallone di Niel.

Ecco le bianche case. La giovine ostessa a la soglia
 ride, saluta e mesce lo scintillante vino. 
Per le fórre de l’alpe trasvolan figure ch’io vidi 
certo nel sogno d’una canzon d’arme e d’amori.


Giosuè Carducci

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Caro Luglio