Gli attrezzi del contadino
lo son la zappa buona a dissodare
i terreni più duri e più sassosi;
l'erbacce e le radici so estirpare
e i luoghi incolti rendere ubertosi.
Ed io son il rastrel dai forti denti
che rompon e sminuzzano il terreno,·
ricoprono le piccole sementi·
se tu vuoi, radunano il buon fieno.·
E siamo noi le forbici e i coltelli·
per ben potare e far gl'innesti belli:
falci e falcetti siamo per segare
l'erba fiorita o il gran da macinare.
Sono l'aratro pio, grande e possente,
che col vomere smuovo il suoI profondo,
che apro il diritto solco alla semente
del granoturco e del frumento biondo.
Arpalice Cuman Pertile

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