venerdì 9 aprile 2021

Charles Baudelaire

 

(Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) 
poeta, scrittore, traduttore, critico d'arte, giornalista e aforista francese.

Morto il padre nel 1827, C. Baudelaire riceverà in modo cruente, l'odio del nuovo compagno della madre Caroline  Dufaÿs,  il  generale   Jacques  Aupick.  Baudelaire cresce come un ribelle, più volte espulso  da scuola, il suo istinto lo porta ad  interessarsi  alla  letteratura, al dandysmo.  Ma il suo  istinto sarà sempre in contrasto con la  mentalità borghese  del  suo patrigno. Nel 1841,spinto dalla famiglia,  Baudelaire si imbarca su una nave diretta a Calcutta, ma dopo soli dieci mesi interrompe il viaggio per fare ritorno a Parigi, dove,  ormai maggiorenne, entra in possesso  dell'eredità paterna , che gli  permette  di  vivere  per  qualche  tempo  in grande libertà: abita in un appartamento  nel quartiere più alla moda di Parigi, veste  in maniera  ricercata, frequentai migliori letterati dell'epoca.Nel 1842,conosce Jeanne Duval, per sempre compagna di vita. Ma quando, dopo due anni, M. Aupick scopre che il  figlio  ha  già speso circa la metà  dell'eredità  paterna  e  intraprende una procedura per poter ottenere un curatore a cui venga affidato  il   compito   di   amministrare  con  maggiore oculatezza il resto dell'eredità in modo che Baudelaire sarà  costretto a  chiedere  al  proprio tutore persino i soldi  per  un  paio di pantaloni.  L'esordio come poeta risale  al  1845  con  la  pubblicazione  di  A  une dame créole, mentre, per vivere, è costretto a collaborare a riviste e giornali  con  articoli e saggi che saranno poi raccolti in due libri postumi. Durante la rivoluzione del 1848, Baudelaire va anch'egli sulle barricate e qualcuno,si dice lo sente incitare la folla e gridare:"Andiamo a fucilare il generale Aupick". Nel  1850 scopre Edgar Allan Poe a cui dedicherà alcuni anni di vita con saggi e traduzioni.  Nel 1857, a  trentasei anni, pubblica Les fleurs  du  mal  che solo nel 1861 uscirà la seconda e definitiva edizione,riveduta e arricchita di nuovi poemi.Intanto, le  condizioni  d i vita di Baudelaire continuano a peggiorare  soprattutto  con l'abuso di alcool e dello oppio.  Invecchia precocemente, ma proprio in questi anni lavora con alacrità.Comincia a comporre i poemi in prosa di Le spleen de Paris,che usciranno postumi nel 1869.. Con la speranza di guadagnare un po' di denaro, nel  1864  parte senza successo per il Belgio. E proprio in Belgio nel 1866 viene colpito da un attacco di  emiplegia e  di  afasia.Rimane  paralizzato nel lato destro del corpo. Muore a quarantaquattro anni. È  sepolto  nel  cimitero  di Montparnasse,  insieme  alla  madre  e  al  detestato patrigno.  Nel 1949 la  Corte di  Cassazione francese riabilita la sua memoria e la sua opera.

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