sabato 4 ottobre 2025

Oggi come ieri

Non hanno più il vecchio tascapane

ma, sempre all'alba, oggi come ieri,

partono per le fabbriche, i cantieri

a vender la fatica per il pane.

L'auto, di libertà grande conquista,

è all'istante gabbia di prigione,

e li condanna alla confusione,

condanna già nel conto, già prevista.

Prevista sì com'è per la giornata

senza sosta, se non per un boccone,

dove la regola della produzione

non può venire elusa nè schivata.

E' forse andare in guerra il lavorare?

La sera almen si spera di tornare.

 

Zamblon (11-06-2008; Mineo, Catania, sei morti sul lavoro)

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