Torna ogni anno, scende tacita,
nella notte alta e serena,
la Befana. Di giocattoli
che fardello ha sulla sciena!
Treni, bambole,velivoli,
dirigibili, palloni;
scimmie, tigri, tigri asiatiche,
ippopotami, leoni.
A lei intorno tutto s'anima,
tutto giubila e risplende:
la profonda notte gelida
un fulgor magico accende.
Svegli, o in sogno, lei già vedono
scender giù lungo i camini,
lei già invocano e sospirano
schiere e schiere di bambini.
Va la vecchia, con gli zoccoli
batte il tempo pian pianino.
Quante calze pendon cariche
dalla cappa del camino!
Cesare Paperini
domenica 26 ottobre 2025
Ritorna la vecchia Befana
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