venerdì 17 ottobre 2025

Il paese dell'aritmetica

 


Nel paese dell'aritmetica,
un reame freddo e triste,
ogni cosa solo cifre,
solo in numeri consiste.

Gli abitanti non si chiamano
Marcantonio, Gigi o Bruno,
ma " Trentaquattro"
o " Duecentosessantuno".

Quando i pargoli cominciano
a dir vaghe parolette,
non balbettan " mamma o bua "
ma " du- due..tle- tle..se- sette.."

All'asilo non s'insegna
l'abbiccì, ma l'unduttre
con le quattro operazioni
e la regola del tre.

Il più celebre poeta,
il lor Dante, che si chiama
Trentunmilaseicentoundici,
è venuto a grande fama

per un suo divin poema,
che comincia "Novantotto
o trentuno? Centodieci!
Sei per otto quarantotto..."

Per cenare, vanno a " tavola
pitagorica", ed i loro cibi sono:
logaritmi al pomodoro,

zuppa di radici cubiche,
dividendi con soffritto;
ma, nei giorni di digiuno
mangain qualche zero fritto.

Franco Bianchi (Sancio Pancetta)

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