nella pentola per sbaglio,
mise al posto di un ranocchio
uno spicchio o due di aglio.
Mise invece che il veleno
della vipera reale,
un mazzetto di carote,
dei fagioli e un po' di sale.
Ed al posto di un serpente
versò un cardo e una cipolla,
e poi disse: "è tutto fatto,
aspettiamo che ben bolla."
Indi, invece d'un scorpione,
pan raffermo a profusione,
e siccome ben ci stà,
cavol nero a volontà.
Ben bolliva quell'intruglio
tra scintille, fuoco e fumo,
e nell'aria si spandeva
un buonissimo profumo.
Stupefatta quella strega,
mescolando il minestrone,
assaggiava e poi diceva:
" Che magnifica pozione"

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