martedì 28 ottobre 2025

Vasto

 


Vasto


Antico Municipio de’ Romani
Ove apersi le luci ai rai dei giorno.

Tu che ornando la spiaggia dei Frentani
Hai l'Adria a fronte e lieti colli intorno
Ed a mostrarci dei tuoi figli il merto
T'inghirlandasti di palladio serto.

Vaghi lidi il cui specchio, il cui sussurro
Sol per interna imago or sento e miro
Ove in me riflettea vivido azzurro
D'un bel ciel, d'un bel mar l'emul zaffiro.

Bei campi ove offre il dì che sorge e cade
Quasi smeraldi e perle, erbe e rugiade
Coronato di nubi alto Appennino
Ai cui fianchi pascean torme lanose.

Colline apriche ove scherzai bambino
Ove adulto cantai vallette ombrose
Addio per sempre: Innanzi al guardo mio
Non verrete mai più: per sempre addio!


Gabriele Rossetti

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