domenica 7 settembre 2025

SONETTO D’AUTUNNO

O stanco autunno, o pia mestizia e cara
Allo stanco mio cor, dacché la folle
Lusinga tacque, e con lo sdegno a gara
L’inquïeto desio più non vi bolle;

O stanco autunno, dalle smunte zolle
Cui l’uom prostrato maledice ed ara,
Dal muto bosco, dal deserto colle,
Tu spiri al cielo una dolcezza amara.

E mentre il vento se ne trae le fronde
Inaridite, e pei cadenti clivi
Muojon, pregando il sol, gli ultimi fiori;

Tu, scolorate larve, e tremebonde
Ricordanze nell’anima ravvivi,
E dolci sogni di perduti amori.

Arturo Graf (1848-1913)

Nessun commento:

Posta un commento

Nuto Navarrini

  Nuto Navarrini  (Milano, 15 agosto 1901 – Milano, 1973)  è stato un attore teatrale italiano, attivo anche in cinema e televisione fra gli...