La Volpe e il Cervo
Vieni, non temer, vieni,
Disse una volpe a un cervo,
Per questi campi ameni
Ove belva non è da starti a fronte:
Qui senza guardia scendono dal monte
Le pecorelle, e chiuse fra' ginepri
Stan qui timide lepri.
Vieni, re qui sarai, sarai padrone,
Come altrove il leone.
II cervo s' inoltrò: co' pronti veltri
Tosto l' assalse il cacciatore attento,
E lieto della preda uscì del campo;
Indi potè la volpe a suo talento
Per molti dì sicura
Scorrere i pingui colli e la pianura.
Chi la tua vana ambizïon fomenta,
Spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.
Aurelio Bertola

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