un letto immenso per cullarti ogni ora,
partendo dall'aurora
fino alla notte per farti sognare.
Vorrei essere il mare,
tu, mia venere, tra la spuma bionda
in piedi a sfidar l'onda,
ritta su una conchiglia a galleggiare.
Vorrei essere il mare,
stringerti fra le braccia, mia sirena,
sotto la luna piena
tra miliardi di stelle e tre lampare.
Vorrei essere il mare,
donarti le mie perle più preziose,
conchiglie luminose,
e, nell'amore mio farti annegare.
Zamblon 17 settembre 2010

Nessun commento:
Posta un commento