lunedì 29 settembre 2025

Rondinella pellegrina

 

       

       Rondinella pellegrina
       che ti posi in sul verone,
       ricantando ogni mattina
       quella flebile canzone,
       che vuoi dirmi in tua favella,
       pellegrina rondinella?
       Solitaria nell’oblio,
       dal tuo sposo abbandonata,
       piangi forse al pianto mio
      vedovetta sconsolata?
       Piangi, piangi in tua favella,
       pellegrina rondinella.
       Pur di me manco infelice
       tu alle penne almen t’affidi,
      scorri il lago e la pendice,
       empi l’aria de’ tuoi gridi,
       tutto il giorno in tua favella
       lui chiamando, o rondinella.
       Oh se anch’io... Ma lo contende
      questa bassa e angusta volta,
       dove sole non risplende,
       dove l’aria ancor m’è tolta,
       donde a te la mia favella
       giunge appena, o rondinella.
      Il settembre innanzi viene
       e a lasciarmi ti prepari:
       tu vedrai lontane arene,
       nuovi monti, nuovi mari
       salutando in tua favella,
      pellegrina rondinella:
       ed io tutte le mattine
       riaprendo gli occhi al pianto,
       fra le nevi e fra le brine
       crederò d’udir quel canto,
      onde par che in tua favella
       mi compianga, o rondinella.
       Una croce a primavera
       troverai su questo suolo.
       Rondinella, in su la sera
       sovra lei raccogli il volo:
       dimmi pace in tua favella,
       pellegrina rondinella.

Tommaso Grossi


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