lunedì 8 settembre 2025

QUALCHE RUGA IN PIÙ



Qualche ruga in più segna il passar degli anni,
lenzuola sgualcite intrise di memoria,
pezzetti di vita incollati ai sogni volati via,
mani tremolanti che arrancano imperterrite nell’inseguir il destino.
La felicità è stata solo un gioco scaturito dalle promesse fatte al cuore,
il piacere d’un minuto libera un vagito cantato al cielo.
S'offende la mortalità, credendoci immortali,
non sapendo quanto siam deboli al fato,
allorché arrendevoli ci perdiam in un material pianto.
L'odor del tempo rimane tra i ricordi.
Par stupido trovarsi vecchio,
non esser riuscito a fermar lo scorrere degli anni,
notandoli tutti appiccicati sulla pelle,
memori occhi, confusi dallo scricchiolio delle ossa.
Un giorno in più sommato all’alba d'ogni nuovo giorno,
tardivamente sembra d'esserti perso in un tramonto,
tra la nebbia e la penombra d'un pallido sole.
Una ruga in più qua e là marchia la tua pelle,
tanto da mostrar una mappa che racconta la tua storia,
come fosse un mistero. Qualcuno ha letto, tra le tue righe,
profondi solchi scavati come eterni sorrisi.
Horion Enky

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