Il significato del fiore di calicanto ha origine da una leggenda molto carina che si è tramandata fra gli appassionati di piante di generazione in generazione. In un freddo inverno dove la neve cadeva copiosa e ricopriva tutta la vegetazione, un timido pettirosso cercava riposo sotto la protezione di qualcosa che potesse ripararlo dalla neve che continuava a cadere. Il pettirosso girò per giorni e giorni senza trovare una foglia o un fiore sotto il quale trovare ristoro, finchè ad un certo punto incontro il magico fiore del calicanto. Il calicanto, pianta che fiorisce in inverno, era l'unica specie in grado di proteggere il pettirosso e con i suoi bellissimi petali offri riparo all'uccello infreddolito. Da questo istante il calicanto divenne il fiore simbolo dell'affetto e della protezione ed è un fiore che si regala per comunicare a qualcuno la voglia di offrire protezione. Un bel gesto per donare ad una persona la propria volontà di proteggerla può essere il donare un rametto di calicanto.Arbusto decorativo, molto rustico e resistente, che sopravvive senza problemi agli inverni del nord Italia, senza temere il gelo e la neve; produce fiorellini gialli o bianchi, molto profumati. In primavera inoltrata si riempie di foglie, anche se senza i fiori diviene un arbusto abbastanza anonimo, senza particolari decorativi; il portamento eretto e le ramificazioni intrecciate lo rendono adatto anche per creare siepi, nonostante perda il fogliame nei mesi invernali. Pianta di facile coltivazione, una volta assestatasi in giardino tende ad accontentarsi dell’acqua delle intemperie e a non necessitare di particolari cure. La potatura si effettua in primavera, dopo che i fiori sono appassiti.
Le foglie del calycanthus possono essere dannose per una tartaruga di terra?...
I calicanti sono arbusti di dimensioni medie, a foglie caduche, originari della Cina; in effetti il nome comune si riferisce a pianta che appartengono al genere delle calycanthacee, ma la cui specie si chiama Chimonanthus. Le specie di chimonanthus esistenti in natura sono poche, e in particolare solo una, chimonanthus praecox, viene coltivata in Italia. Produce un arbusto disordinato, con vari fusti eretti, ben ramificati, che danno origine ad una vegetazione densa ed intricata; le foglie appaiono in primavera, dopo o durante la fioritura, e sono allungate, molto simili a quelle di un pesco o di un salice, lanceolate, di colore verde medio. La caratteristica peculiare del calicanto sono sicuramente i fiori, che sbocciano in pieno inverno, in febbraio o marzo, indipendentemente dalle condizioni climatiche, e ben prima che la pianta abbia cominciato a produrre le foglie; il risultato è un arbusto all’apparenza secco.


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