Sole, sole,
divino Ra-Helios,
ti piace
il cuore dei re e degli eroi,
cavalli sacri vicino a te,
in Heliopolis cantano canti;
quando brilla,
le lucertole scivolano su rocce
ei ragazzi vanno a ridere
nuotare nel Nilo.
Sole, sole,
Io sono uno scribatore pallido,
una biblioteca reclusa,
ma ti amo, sole, non meno
di un marinaio abbronzato
odore di pesce e acqua salata,
e non meno
del suo cuore abituale
gioisce
al tuo salto reale
dall'oceano,
il mio cuore trema,
quando il tuo raggio polveroso, ma fiammeggiante
scivola
attraverso la finestra stretta dal soffitto
sulla mia pagina riempita
e la mia mano sottile, giallastra,
scrivendo in vermiglio
la prima lettera di un inno a te,
O sole di Ra-Helios!

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