Campane de' villaggi!
Al povero colono
de' dì festivi sull'attesa aurora
nel duro letto coricato ancora,
come torna giocondo il vostro suono
che dell'usato sol previene i raggi,
campane de' villaggi!
Campane de' villaggi!
Il triplice concerto
passa rombando nella buia stanza;
poi rapidi dilegua in lontananza
e maggior torna col tornar del vento
che fra le cime sìbila de' faggi,
campane de' villaggi!
Campane de' villaggi!
Come operose amiche
che l'una e l'altra al mattutin lavoro
svegliando va, voi vi svegliate in coro,
voci squillanti delle torri antiche,
perchè l'uom torni all'opra e s'avvantaggi,
campane de' villaggi!
Giacomo Zanella

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