domenica 23 luglio 2023

Gorni Kramer

  
Per via del nome dal suono esotico, una parte del pubblico italiano ha a lungo creduto che Gorni Kramer fosse straniero, o che quello fosse solo uno pseudonimo di fantasia. In realtà il maestro si chiamava proprio così all'anagrafe: Gorni era il cognome, e Francesco Kramer erano i nomi, quest'ultimo scelto dal padre in omaggio al ciclista Frank Kramer, campione del mondo su pista nel 1912. Semplicemente invertendo nome e cognome, Kramer Gorni diventò Gorni Kramer. Gorni Kramer si avvicinò alla musica sin dalla prima infanzia, grazie al padre musicista. Il primo strumento che imparò a suonare fu la fisarmonica, con cui iniziò ad esibirsi ancora bambino nell'orchestra paterna. Nel 1930 si diplomò in contrabbasso al Conservatorio di Parma. Nei primi tempi lavorò come musicista in diverse orchestre da ballo, poi nel 1933, appena ventenne, costituì un suo gruppo con cui suonare il jazz. Il nuovo genere musicale americano era vietato dal regime fascista, ma Gorni Kramer aveva potuto conoscerlo grazie ad amici orchestrali che lavoravano sui transatlantici che collegavano l'Europa e l'America. A partire dalla metà degli anni trenta Gorni Kramer si affermò anche come autore di canzoni. Sua è la musica di Crapa pelada su testo di Tata Giacobetti, portata al successo nel 1936 da Alberto Rabagliati. Nel 1939 compose Pippo non lo sa, uno dei pezzi più famosi del Trio Lescano. Durante la Seconda guerra mondiale, il maestro collaborò con il cantante Natalino Otto, Kramer fu l'autore di Ho un sassolino nella scarpa, uno dei grandi successi di Natalino Otto. In quegli anni cominciò anche il lungo sodalizio con il Quartetto Cetra, per cui scrisse pezzi famosissimi come Nella vecchia fattoria, In un palco della Scala, Donna, Concertino. Nel 1949 Gorni Kramer incontrò Garinei e Giovannini, e cominciò a comporre musiche per commedie musicaliTeresa e Laura, le figlie, che l' avevano reso nonno e bisnonno, rappresentate nei teatri di tutto il mondo. Fu la sua attività principale per i successivi dieci anni; tra le produzioni di maggior successo ricordiamo Gran Baldoria, Attanasio cavallo vanesio, Alvaro piuttosto corsaro, Tobia candida spia, Un paio d'ali. Da questi spettacoli vennero tratte canzoni celebri come Un bacio a mezzanotte, Non so dir ti voglio bene, Le gocce cadono, Chèrie, Simpatica. Gorni Kramer lanciò, tra gli altri, Tony Renis. Il debutto televisivo avvenne nel 1954 con Nati per la Musica, assieme a Lelio Luttazzi, ma uno dei più grandi successi degli esordi è sicuramente Il Musichiere di Mario Riva, programma del 1957 di cui Kramer firmò la sigla Domenica è sempre domenica. Seguirono numerosi altri programmi: Buone vacanze, Giardino d'inverno, L'amico del giaguaro, Leggerissimo Studio Uno. Verso la metà degli anni sessanta Gorni Kramer si ritirò progressivamente dalle scene, ma continuò a lavorare in ambito musicale come editore e autore per la televisione, partecipando saltuariamente come ospite. E' morto a 82 anni, stroncato da infarto.Ne danno il triste annuncio  e figlie, Teresa e Laura, che l' avevano reso nonno e bisnonno.

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