mercoledì 12 febbraio 2020

O tu che passi

 
O tu che passi davanti alla mia
tomba, sappi che sono figlio e padre
di un Callimaco di Cirene. Tu
forse conoscerai l’uno e l’altro. Uno
guidò gli eserciti della sua patria
e l’altro modulò canti più forti
dell’invidia. Nessuna meraviglia:
le Muse non ignorano, da vecchi,
gli amici che guardarono ragazzi
con occhio benevolo.
Callimaco

Nessun commento:

Posta un commento

La passeggiata

  La passeggiata – Andiamo? – Andiamo pure. All’arte del ricamo, fabbrica passamanerie, ordinazioni, forniture. Sorelle Purtarè. Alla città ...