sabato 8 febbraio 2020

Il sedicesimo Festival di Sanremo



Si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 27 al 29 gennaio 1966 e fu condotto, per la quarta volta consecutiva, da Mike Bongiorno, nell'occasione affiancato da Paola Penni e Carla Maria Puccini. Quest'ultima fu protagonista di un curioso episodio: durante l'ultima serata ebbe improvvisamente un malore e si accasciò sul palco, ma Bongiorno (sospettando che tale svenimento fosse solo una messinscena della Puccini per attirare l'attenzione su di sè) andò tranquillamente avanti con la presentazione della kermesse, facendo finta di nulla.
Canzone vincitrice fu Dio, come ti amo interpretata da Domenico Modugno (alla sua quarta vittoria in nove edizioni) e Gigliola Cinquetti (ancora minorenne e vincitrice per la seconda volta dopo l'exploit di due anni prima).
Dopo il festival conobbe un grande successo commerciale la seconda classificata, Nessuno mi può giudicare, scritta originariamente per Adriano Celentano (che la rifiutò) e interpretata quindi dallo statunitense Gene Pitney e soprattutto dall'esordiente Caterina Caselli, la quale si presentò contro il parere dei genitori. Non fu da meno Il ragazzo della via Gluck, interpretata da Celentano e il Trio del Clan (ovvero Ico Cerutti, Pilade e Gino Santercole), divenuto in poco tempo un vero e proprio inno ambientalista.

Nessun commento:

Posta un commento

Pedro Armendáriz

Pedro Armendáriz , nato Pedro Gregorio Armendáriz Hastings ( Città del Messico , 9 mag   1912 – Los Angeles , 18 giu   1963 ), è stato un ...