giovedì 4 giugno 2026

Oggi, nella Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni

Oggi, nella Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, il pensiero va a tutti quei bambini a cui è stata negata la cosa più sacra: l’infanzia.

Bambini che avrebbero dovuto conoscere solo carezze, giochi, scuola, abbracci e protezione. Bambini che invece sono diventati nomi impressi nella memoria collettiva come: Samuele Lorenzi, Loris Stival, la piccola Elena di Mascalucia, Tommaso Onofri, Fortuna Loffredo, fino alla piccola Beatrice di Bordighera, il cui nome è tornato dolorosamente nelle cronache in questi giorni.
Ogni volta che un bambino viene ferito, tradito, abbandonato o ucciso, non perde solo una famiglia: perde l’intera società. Perché i bambini non si difendono da soli. I bambini hanno bisogno di adulti presenti, attenti, capaci di vedere, ascoltare e intervenire prima che sia troppo tardi.
Oggi non deve essere solo una giornata di ricordo, ma anche di responsabilità. Ricordare questi piccoli significa non permettere che restino soltanto titoli di cronaca. Significa pretendere più protezione, più ascolto, più controlli, più coraggio nel denunciare.
Per tutti i bambini innocenti vittime di violenza.
Per chi non ha avuto voce.
Per chi avrebbe dovuto essere salvato.
Per chi non dimenticheremo mai.
Che il loro ricordo diventi un grido forte: nessun bambino dovrebbe mai avere paura del mondo degli adulti.

mercoledì 3 giugno 2026

Giancarla Re Mursia

Giancarla Re Mursia
(
Alassio, 3 giugno 1920Milano, 23 marzo 2016)
è stata un'
editrice, traduttrice e scrittrice italiana,
la prima e finora unica donna presidente dell'
Associazione Italiana Editori

Nasce in una famiglia torinese. Dopo gli studi classici si iscrive all'Università degli Studi di Padova dove studia con Concetto Marchesi e Manara Valgimigli; si laurea a pieni voti in Filosofia nel 1942, con una tesi su "L'Estetica psicanalitica", prima tesi di argomento psicanalitico discusso in una università italianaDurante la seconda guerra mondiale, nel 1943, sposa Ugo Mursia incontrato a Padova negli anni dell'università, quando entrambi collaboravano a Il Bò, foglio dei Gruppi Universitari Fascisti (GUF) di Padova. Dopo l'8 settembre entrambi aderiscono al gruppo azionista di Otello Pighin e con lui milita nelle file della Resistenza con i partigiani di Giustizia e Libertà..Nell'immediato dopoguerra la coppia si trasferisce a Milano dove nascono i figli: Silvio (1947), futuro amministratore e poi unico proprietario della Costa & Nolan, e poi Fiorenza (1952), futura presidente della Casa Editrice Mursia. In collaborazione con il marito "con quattro soldi e lavorando come cani", come ricordava lei stessa in una nota autobiografica), crea la casa editrice Ugo Mursia Editore, che, in seguito all'assorbimento del catalogo Corticelli, si specializza nel settore scolastico, nella letteratura per ragazzi e nella saggistica. Desiderosa di scrivere, comunica ad Elsa Morante la sua volontà di cimentarsi come autrice, confessandole però di aver deciso di rinunciare dopo aver letto il romanzo La Storia, anche se la Morante le risponde incoraggiandola a perseguire il suo progetto. Alla morte del marito nel 1982 assume la direzione dell'azienda che terrà fino 1990 , quando la trasferisce alla figlia. Nel 1983, intervistata da Enzo Biagi, descrive le doti che hanno contribuito al suo successo "caparbietà e ostinazione", da riferire alle sue origini montanareNegli ultimi anni passa le estati a Cortina dove promuove eventi culturali. In omaggio al marito organizza nel 2005 una mostra di cimeli marinari, poi donati al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.  È con la pubblicazione nel 1963 di Centomila gavette di ghiaccio di Giuseppe Bedeschi che arriva il successo della casa editrice: 3000 copie vendute in due giorni e la tiratura arriva a due milioni di copie; l'anno successivo il titolo vince il premio Bancarella. Nel 2011 vengono superati i quattro milioni di copie con traduzioni in molte lingue stranierePersonalmente cura anche traduzioni di importanti autori inglesi e francesi, come Frances Hodgson Burnett, Maurice Druon, Kathryn Forbes, Dale Evans Rogers, André Lichtenberger, Jean-Paul Sartre. Scrive poesie e libri per ragazzi. Nell'ambto delle sue iniziative per la promozione del libro rientra anche la donazione di molti libri in italiano alla Biblioteca comunale di Pola per gli italiani rimasti in IstriaElla donerà in seguito l'intera collezione dei libri di Joseph Conrad, molto apprezzato dal marito Ugo, al Centro di studi conradiani dell'Università di Pisa; i cimeli invece saranno donati al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di MilanoSi spegne a 96 anni a Milano.

Un monaco disse

 


Perché tanta fretta?

 


Dieci certezze buffe

 


L'intuizione di una donna

 


Se ognuno di noi sarà una goccia

Se ognuno di noi sarà una goccia muoveremo le onde del mare, sponsorizzeremo l’amore, ed alimenteremo i sentimenti, per riscaldare i cuori freddi.

Ci guarderemo negli occhi, teneramente, dolcemente,
e ci tenderemo la mano.
Saremo goccie che fertilizzeranno le rocce, dissoderanno i terreni e faranno crescere il grano non lasciando posto alla gramigna. Saremo goccie di solidarietà…
Web.

Famedio

Il famedio è un tempio o un edificio funerario laico che custodisce o celebra le spoglie e la memoria di personaggi illustri e cittadini b...