giovedì 16 luglio 2026

Il topolino

Il topolino
Di tra ossa spolpe e bucce il topolino
e fra i torbi rigetti dell'acquaio,
sovra i cumuli dell'immondezzaio,
grufola e raspa, il flessibile codino
vibrando. Ei certo non sospetta un guaio
in quel ferreo trabiccolo assassino,
che ha l'esca insidiosa; anzi vicino
si fa il ghiotton, reso più ardito e gaio.
Zampetta, sbircia, fiuta e l'ardo agogna,
de la trappola azzecca il foro a imbuto,
e giù! il ventre empir; ma il ventre empiuto
osta al ripasso. Ah! che il musin baffuto
sanguina a' ferri e sbieca e langue!...O fogna,
tra poco avrai la piccola carogna.
Giovanni Vaccari


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