Neretti prof. Luigi di Vincenzo
Commendatore della Corona d'Italia .
Uno degli uomini più illustri che Foiano abbia avuto: figlio di Vincenzo maestro elementare del paese.Fece la sua carriera scolastica per 44 anni nelle Scuole del comune di Firenze, dove fu prima Direttore Didattico e poi Ispettore. Nominato per concorso R° Ispettore Scolastico, rinunziò a quest’Ufficio per rimanere nelle scuole fiorentine. Dotato di non comune cultura musicale, istituì nelle Scuole Comunali Elementari di Firenze una Schola Cantorum, la prima sorta organicamente in Italia, che Egli guidò, diresse e poi sorvegliò con cura ed amore speciali. Il 6 Luglio 1918, il Ministero lo insignì della onorificenza di Cavaliere della Corona d’Italia il dì 11 Giugno 1922, In tutta la sua vita fu con l’azione, la parola, gli scritti, un vero apostolo della educazione e della cultura musicale nella scuola, tanto che S. E. Gentile, Ministro dell’Istruzione nel primo Ministero Fascista, lo nominò il 4 Settembre 1923, Membro della Commissione Ministeriale che ebbe il compito di formulare i programmi per l’insegnamento del Canto corale e dei rudimenti della Musica nelle Scuole Elementari. L’8 Agosto 1924, per l’opera sua attivissima e disinteressata a favore della Scuola, al di sopra del lodevole adempimento dei suoi doveri d’Ispettore Scolastico, il Ministero gli conferì la Medaglia d’Oro dei Benemeriti dell’Educazione Nazionale “per non comuni e gratuite prestazioni”. Nel 1928 il Neretti chiese ed ottenne il collocamento a riposo ed il Ministro dell’epoca, On. Fedele, con lettera al Provveditore prof. Rossi, dichiarando che non è possibile conferire altri diplomi di benemerenza a chi ha già ottenuta la Medaglia d’Oro, rivolse parole di viva lode al Neretti per l’opera sua apprezzata, a vantaggio della Scuola primaria. Il 22 Luglio 1932 il Ministero lo nominò Regio Ispettore Onorario per le opere integrative della Scuola nel comune di Firenze.Più di trenta libri di testo per le varie Classi Elementari e le varie materie d’insegnamento, tutti approvati dal Ministero e molti, molti altri scritti.

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