domenica 6 settembre 2026

Foglie d''Autunno


 

Il canto e la sfida



Il canto e la sfida

Vi canto uno stornello piano piano
pe' tene' allegra la conversazione;
poi vi lascio in consegna la mi dama:
abbiatela un pochin di discrezione.

E io degli stornelli ne so sei;
tu, cara moccolona, non gli sai,
a uno a uno te l'insegnerei.

E io gli stornelli ne so tanti,
ne so da caricar sei bastimenti;
chi ne  sa più di me si faccia avanti.

E io gli stornelli ne so mille,
me gli ha insegnati il vecchio del Colle,
quello che fa le scuffie alle farfalle.

E io di stornelli n'ho una soma;
dentro c'è il mio morino che gl'impara,
e poi con l'organino gli risuona.


E io degli stornelli ne so mille,
veniteli a comprar, ragazze belle;
ne dò cinque al quattrin come le spille.

Se vuoi fare meco gli stornelli
levati la mattina innanzi a' galli
faremo a gara chi li sa più belli.

Se tu vuoi far con meco a stornellare,
piglia un panchetto e mettiti a sedere,
e fino a domattina s'ha a durare.

Fio d'erba spigola!
O canta meglio  o chetati, pettegola;
tu sembri il mio gattino quando miagola.

Fior di lupino!
Se tu canti a me, la canti invano;
la canti dalla rabbia e dal veleno.

O Checca, o Checca,
se non ti cheti te con quella bocca,
te la voglio murar con la paletta.

Ps. Moccolona  in toscano significa  molto giovane.
Checca diminuitivo di francesca.





Non fare mai i conti

 


Sfatiamo i miti...

 


Ieri Oggi


 

Se un giorno

 


Irene Papas

Irene Papas pseudonimo di Irene Lelekou
Chiliomodi, 3 settembre 1926 – 14 settembre 2022 
è stata un'
attrice greca

Nacque un piccolo paese della Corinzia (Peloponneso), il villaggio di suo padre, Stavros Lelekos, mentre sua madre Eleni Prevezanou era originaria di Prevesa in Epiro. Ex moglie del regista greco Alkis Papas sposato nel 1947 (del quale conservò il cognome per la sua carriera), si fece conoscere nell'ambiente internazionale con il film La città morta (1952) di Frixos Iliadis al Festival di Cannes del 1952. A inizio carriera fu anche modella nel 1953 per gli stilisti Vincenzo Ferdinandi e Maria Antonelli. Nel cinema lavorò con successo in Italia, dove recitò in vari film, tra cui Una di quelle (1953) di Aldo Fabrizi, Le infedeli (1953) di Steno e Mario Monicelli, Attila (1956) di Pietro Francisci. Esordì a Hollywood interpretando il ruolo di protagonista femminile nel western La legge del capestro (1956) di Robert Wise, accanto a James Cagney, cui seguì Le avventure dei tre moschettieri (1957) di Joseph Lerner. Conobbe il suo maggior successo in patria nel film Elettra (1962) di Michael Cacoyannis, che rilanciò anche la sua carriera a Hollywood e le consentì di partecipare a varie produzioni americane, come I cannoni di Navarone (1961) di J. Lee Thompson, Zorba il greco (1964) di Michael Cacoyannis, Giallo a Creta (1964) di James Neilson, La fratellanza (1968) di Martin Ritt, Anna dei mille giorni (1969) di Charles Jarrott ed altre ancora. In Europa fu protagonista in pellicole importanti, come A ciascuno il suo (1967) di Elio Petri, Z - L'orgia del potere (1969) di Costa-Gavras, Le troiane (1970) di Michael Cacoyannis, La quinta offensiva (1973) di Stipe Delić. Tra gli altri suoi film Ifigenia (1977) di Michael Cacoyannis, Il leone del deserto (1981) di Mustafa Akkad, Assisi Underground (1985) di Alexander Ramati, Cronaca di una morte annunciata (1986) di Francesco Rosi, Sweet Country (1987) di Michael Cacoyannis. Lavorò anche in teatro e alla televisione, comparendo nel ruolo di Penelope nello sceneggiato Odissea (1968) e in Mosè (1974), nel ruolo di Sefora. Nel 1987 presiedette la giuria internazionale della prima edizione del Premio Europa per il teatro a Taormina, e la giuria della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 1989 interpretò sotto la direzione di Mauro Bolognini I giganti della montagna di Luigi Pirandello, nel ruolo magico ma tragico della Contessa. Successivamente apparve in molti film al cinema e in televisione, tra cui Yerma (1999) di Pilar Távora, Il mandolino del capitano Corelli (2001) di John Madden e Un film parlato di Manoel de Oliveira. Papas partecipò all'album della celebre band greca Aphrodite's Child intitolato 666 (1972), protagonista di una performance dalle chiarissime allusioni sessuali nel brano (Infinity). Successivamente l'attrice registrò due album con il compositore Vangelis (tastierista del gruppo): Odes (1979) e Rapsodies (1986). Federico Fellini era un suo sincero ammiratore. Irene Papas era molto amica di Katharine Hepburn, con la quale nel 1971 recitò in Le troiane. Hepburn una volta disse che Irene era «una delle migliori attrici nella storia del cinema». In un'intervista, dopo la morte di Marlon Brando, Papas dichiarò di aver avuto una relazione con l'attore statunitense in passato e che erano "cari amici" fino alla fine. Morì  a 96 anni, dal 2014 soffriva della malattia di Alzheimer.

L'Angelo Custode.

L'Angelo Custode. Da quando nacqui mi concesse Iddio un Angelo Custode al fianco mio; io non lo vedo, no, ma pur lo sento se mi raccol...