domenica 1 dicembre 2019

Senza sogni si invecchia


 
Anche  quando si diventa così vecchi, ognuno di noi resta un po' quel babino che è stato, amato, voluto o infelice, messo ds parte. Io sono stata amata moltissimo in famiglia, ma sono stata esclusa dalla società del tempo, quando vivevo a Milano.
Per colpa di essere nata ebrea, sono stata espulsa dalla scuola. Quella parola "Espulsa", che risuonava allora gravissima, mi ha segnato per sempre. La prima espulsione mi ha fatto capire l'indifferenza di quelli intorno a me che non notavano che non andavo più a scuola. Messa da parte, non più invitata, ne ho risentito e ne  risento ancora oggi.
Poi è arrivato un periodo di grande tristezza, fatica e violenza verso le diversità. Sono stata perseguitata per questo. E' iniziata tutta questa triste storia che è stato il seguito delle leggi razziali e dell'odio, la deportazione di tanti cittadini italiani di religione ebraica.
Per chi si è salvato, è stata una grande fatica decidere di cercare di farcela, cercare di salvarsi comunque da quell'odio, da quella violenza. In un solo modo ci si può riuscire: tornando ad amare, ad essere amati.
Questa per fortuna è stata la mia storia: quella di una donna che, dopo tanti dolori, lutti ed esclusioni, ha trovato salvezza nell'amore. Che ha potuto diventare  mamma e poi nonna e soprattutto una donna libera, una donna di pace, come sono ancora oggi.
Liliana Segre.

Angelo blù. il 1° dell Avvento



L'angelo blu.
Durante la prima settimana un grande angelo

discende dal cielo per invitare gli uomini
a prepararsi per il Natale.
E' vestito con un grande mantello blu,
intessuto di silenzio e di pace.
Il blu del suo mantello rappresenta appunto

il silenzio e il raccoglimento.

La corona dell'Avvento



La corona dell'Avvento deriva da un'usanza tedesca, ma la sua è una funzione specificamente religiosa: annunciare l'avvicinarsi del Natale soprattutto ai bambini. Tradizionalmente la coroncina è fatta di rami di abete in cui sono inserite 4 candele bianche o rosse
La corona d'Avvento (adventskranz) è stata introdotta nella tradizione da J. H. Wichern nel 1839 . Educatore e teologo di Amburgo aveva raccolto i bambini molto poveri nel Rauhe Haus, una vecchia fattoria, e si prendeva cura di loro. Durante tutto il periodo dell’Avvento chiedevano costantemente quando sarebbe arrivato il giorno di Natale. Decise cosi’ di costruire un anello di legno, con 19 piccole candele rosse e quattro candele bianche.
Ogni mattina una candela rossa veniva accesa, e ogni Domenica di Avvento, se ne acceneva una bianca. Questa usanza tedesca è stata poi ripresa in molti altri paesi, e ognuno ha dato interpretazioni diverse

Avvento


I^ Domenica di Avvento


«Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà»
Celebriamo oggi la I^ Domenica d’Avvento. L’Avvento (da adventus= venuta) per un verso ci prepara alla prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomini, e per l’altro, ci dispone all'attesa della Sua seconda venuta alla fine dei tempi. La coincidenza dei due momenti dell’Incarnazione e della Parusia del Signore nella Liturgia della Parola di questo Tempo di Avvento è un invito sapiente che Santa Madre Chiesa ci fa a vigilare: «Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà». Restate svegli, vegliate, nella preghiera, nei sacramenti, nell’amore vicendevole, nella comunione dei santi, nella meditazione della parola, in attesa di Colui che è già venuto nella carne per riscattarci dal male e che verrà di nuovo alla fine dei tempi per giudicare il male. E restate svegli, vegliate, non con la paura dello schiavo, ma con la trepidazione e il desiderio di una sposa, di uno sposo, di una madre, di un padre. Dunque, fate in modo che, giungendo all’improvviso, il Signore non vi trovi addormentati.

Proverbi per Dicembre


    Per Sant’Ansano (1 dic), uno sotto e uno in mano.
    Per Santa Bibiana (2 dic), scarponi e calza di lana.
    A Santa Barbara (4 dic) sta’ intorno al fuoco e guardalo.
    Per San Nicolò di Bari (6 dic), festa o non festa, a scuola non si resta.
    A San Nicola di Bari (6 dicembre), la rondine passa i mari.
    A Sant’Ambrogio (7 dic)il freddo cuoce.
    Chi si rinnova per Maria (8 dic), scampa la malattia.
    Se San Damaso (11 dic) venerate, sarete in pace con chi amate.
    Da Santa Lucia (13 dic) il freddo si mette in via.
    A San Gaziano (18 dic) lo scaldino in mano.
    San Tommè ( 21 dic), cresce il dì quando il gallo alza un piè.
    Da Natale (25 dic) in là il freddo se ne va.
    A San Silvestro (31 dic) la neve alla finestra

eccoci a Dicembre


Ghianda acrostico