sabato 26 settembre 2026

Viviamo in un tempo che

Viviamo in un tempo che ha trasformato la velocità in una virtù.
Imparare presto.
Leggere presto.
Essere autonomi presto.
Capire presto.
Smettere di piangere presto.
E mentre acceleriamo l’infanzia, rischiamo di perdere proprio ciò che vorremmo proteggere: la curiosità, il tempo della scoperta, il diritto di procedere con il proprio passo.
Educare significa cogliere i bisogni tipici di un'epoca,
oggi significa saper aspettare senza vivere l’attesa come un ritardo.
Perché crescere non è una gara.
E un bambino non è mai “indietro” rispetto alla propria storia. Web

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