domenica 18 gennaio 2026

Se lasci che il lupo scriva la legge


Se lasci che il lupo scriva la legge, sbranare pecore non sarà più un crimine. Spesso, quando qualcuno ti tratta male, il tuo primo istinto è incolpare te stesso.
Cosa ho fatto per meritarmi questo?
Ti frughi dentro, cercando una ragione per il loro disprezzo, le loro urla, la loro freddezza.
Ti spezzi nel tentativo di trovare una logica che spieghi il tuo dolore.
Ma mentre tu ti interroghi, l’altro va avanti, intoccabile, arrogante, senza rimorsi.
Questo accade quando, senza accorgertene, permetti al lupo di dettare le regole. Quando chi ferisce decide anche cosa è “normale”, cosa è accettabile, cosa è permesso. E sotto quelle leggi, ogni azione del lupo ha una giustificazione, mentre ogni tuo sentimento diventa un’esagerazione.
Il manipolatore, il narcisista, l’abusatore emotivo non si limita a ferirti:
ti convince che quel dolore te lo sei meritato.
Ti fa credere che se è di malumore, è colpa tua. Che se ti ignora, non sei abbastanza. Che se ti umilia, è per “insegnarti qualcosa”. E se ti abbandona, è perché “non eri all’altezza”.
E tu ci credi.
Perché fin da piccolo ti hanno insegnato che se qualcuno ti tratta male, hai fatto qualcosa di sbagliato. Che il rispetto va guadagnato. Che l’affetto si merita. Che il silenzio dell’altro è una tua mancanza.
Ma non è così.
Il lupo era già affamato.
E da tempo scrive leggi che giustificano il suo dolore, rendendo te sempre colpevole di provare qualcosa.
Guarire non significa solo curare le ferite esterne.
Significa spezzare quelle leggi interiori che non ti appartengono.
Significa smettere di seguire regole che non hai scritto tu.
Significa avere il coraggio di dire:
“Quello che provo è valido.”
“Quello che mi hanno fatto non era giusto.”
La dignità nasce lì:
quando ti rialzi dal pavimento mentale in cui ti hanno lasciato. Quando riconosci che ciò che hai subito non era meritato. Quando ti dai il permesso di scrivere nuove regole.
Una legge in cui tu hai valore, anche se gli altri non lo vedono.
In cui il tuo dolore conta, anche se lo negano. In cui la tua voce risuona, anche se il lupo urla più forte. Web

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