Il PIU’ BEL RISO
Il più bel riso l'ho veduto ieri
sbocciar raggiante sul visetto sporco
d'un monelluccio figlio di randagi,
con la camicia fuor dei calzoncini,
con la calza a strappi e un piede nudo.
Nel traversar la strada irta di ghiaia
il piccolo cascò. Si rialzò.
Si rimise nel piede la ciabatta
Si guardò le manine un po' sbucciate.
Si guardò intorno... e vide solo me.
E, per farmi capir ch'era gagliardo
mi rise in faccia un riso così bello,
così pien di coraggio e d'innocenza,
che quel riso divino si confuse;
con l'oro del tramonto e il blu del mare.
Ardo Mottini

Nessun commento:
Posta un commento