Mamma, non mi guardar col pianto agli occhi;
Non vedi com'io rido e lieta sono?
Mi par che un angiolino il cri mi tocchi,
E mi sussurri con un dolce suono:
<<Vieni bambina mia, ti porto in cielo.>>
E intanto stende sui miei occhi un velo...
Un velo nero, che mi fa terrore....
Stringimi forte, o mamma, sul tuo core!
Voglio di fiori una ghirlanda in testa,
E sovra al petto la crocina d'oro,
E indosso il vestitino della festa,
Ch'è delle mani tue caro lavoro...
Oh, mamma, l'angiolin mi chiama,
Mi dice che il signor con se mi brama.
Senti la mia vocina è quasi spenta...
Un bacio, o mamma, e morirò contenta.
Onorata Grossi Mercanti

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