giovedì 26 giugno 2025

Il silenzio.

Mi è stato detto che se non capisco il silenzio delle persone, non ho capito niente della vita.
Forse è vero, non ho capito niente della vita anche se ho qusi 80 anni, io parto dal presupposto di quello che farei io in certe situazioni ed è sbagliatissimo. Ognuno ha i suoi tempi e i suoi modi di reagire.
Però credevo che da un'amico/a di tanti anni (credo quasi 25) che mi sarei meritata una domanda sulla mia salute o semplici parole di conforto,
Mi sbagliavo, come faccio sempre e come ho fatto sempre. Infatti mi è stato risposto SE NON CAPISCI i SILENZI delle persone. NON CAPISCI IL MONDO!!!!!!
Ebbene nella mia poca cultura credevo di dover capire i miei dei silenzi o tutt'al più quelli delle persone fisiche che frequenti.
Che di fronte ad uno stato di dispiacere per un amico/a non trovano parole, ma lo percepisci dalla faccia.
Questo mondo virtuale non ti permette di vedere le facce e allora ti aspetti almeno un ( mi dispiace per quello che ti stà capitando) niente più.
Poi dopo il rimprovero ti poni delle domande e ti vengono in mente tante situazioni di altri amici al quale sono state dette molte parole di conforto ( anche per cose più banali)
Beh allora dici; ho ci sono amici di seria A B C oppure non era un/a vero/a Amico/a.
Passiamo al silenzio e lasciamo perdere i veri e falsi amici.
Mio figlio ha fatto 40 gg di silenzio in una località dove era solo ( ogni tanto andava il suo maestro) per chiedergli cosa aveva trovato nel silenzio e lo indirizzava secondo le risposte. Però questo silenzio serviva a lui come prova per analizzare se stesso e scoprire quello che voleva dalla vita.
(è diventato Maestro di Yoga e Meditazione)
Io potrei fare 2 o tre gg forse, ma sarebe per meditare su me stessa. Come posso fare ad indovinare cosa racchiudono i silenzi delle persone.
Scusate la lungaggine , ma sono rimasta molto ferita da questa frase, per il semplice fatto che avrei accettato di più il silenzio conoscendo la persona (anche se non lo condividevo)
Lucia

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