Oh quanto tu sei bello!
Dicea la Volpe a un Corvo, che sedéa
Sopra d'un arboscello,
E una forma di cacio in bocca avea;
Che maestosa e nobile figura!
Un più vezzoso augello
Non formò la natura.
Il negro delle piume
La maestà vi accresce, e tanto è vero,
Che i preti, e i monsignori hanno costume
Sempre vestir di nero.
Se di tua voce ancor la melodìa
Corrisponde allaspetto,
Niuno oserà negar che tu non sia
L'animai più perfetto.
La dolce adulazione il cor gli tocca;
Apre il becca a cantare; e già caduta,
Gli è la forma di cacio dalla bocca.
Corre la Volpe astuta,
La raccoglie, e con aria schernitrice,
Poscia che di quel cacio ha fatto il saggia,
Bravo, bravo, gli' dice:
Il tuo canto mi piace, e più' il formaggio.
Non m' accusar di froda;
Piuttosto, al prezzo d'un formaggio.impara,
Che chi troppo ti loda,
La lode ti farà costar poi cara.
Lorenzo Pignotti
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