sabato 3 gennaio 2026

Emily Greene Balch

 

Emily Greene Balch 
(
Boston, 8 gennaio 1867 – Cambridge, 9 gennaio 1961)

è stata una pacifista, scrittrice ed economista statunitense, vincitrice, con John Mott, del Premio Nobel per la pace nel 1946, per le sue attività presso la Women's International League for Peace and Freedom (WILPF) Fu tra le prime diplomate presso il Bryn Mawr College, nel 1889. Continuò a studiare sociologia ed economia in Europa e negli Stati Uniti, e, nel 1896, entrò a far parte del Wellesley College, dove divenne docente di economia e sociologia nel 1913. Durante la prima guerra mondiale, contribuì alla fondazione della WILPF e partecipò alla campagna contro l'entrata in guerra degli Stati Uniti. Era coinvolta anche nell'Organizzazione centrale per una pace duratura. Dovette lasciare il Wellesley College a causa del suo attivismo. In seguito, entrò a far parte della redazione della rivista liberale The Nation, fu segretario della WILPF e lavorò anche presso la Società delle Nazioni. Si convertì all'Unitarianismo e divenne Quacchera nel 1921. Non si sposò mai.

MARIA..parlami del Figlio di Dio 22

Giuseppe arriva a Nazaret
Contavo i giorni che mancavano alla festa di Purim, quando Giuseppe sarebbe arrivato a Nazaret per lo sposalizio che avevamo stabilito. Sentivo che anche lui
era molto innamorato di me:. Mi chiedeva sovente; perchè é così meraviglioso l'amore? L'amore trasforma tutto, cambia le persone; l'amore fa rinascere, fa vedere la vita con occhi nuovi. Tutto mi sembrava splendido e luminoso: vedevo più bello il sorriso dei bambini,
più fraterna la convivenza con la gente, le rose  stesse mi sembravano più affascinanti e il canto degli uccelli più melodioso.....
Mia madre Anna e rabbì Ezechiele mi dicevano: l'amore è così straordinario perché è un riflesso di Dio che è bontà e amore.
L'accoglienza a Giuseppe a Nazaret fu cordiale.
-Benvenuto Giuseppe tra noi.
-Come è andato il viaggio?
-Come sono felice di rivederti, o Maria! Non vedevo l'ora di arrivare.
-Nazaret ti piacerà molto. Ci starai bene...
Ero felice per il fatto che il Signore avesse scelto per me una strada sulla quale aveva posto un uomo così straordinario. S' Giuseppe era un uo,o che portava con sé la benedizione del Signore e ognuno si sentiva felice in sua compagnia. "Dio l'aveva scelto tra mille", come dice il libro santo.

D.J.M.Vernet

Giovanni Treccani





Giovanni Treccani degli Alfieri 
(
Montichiari, 3 gennaio 1877 – Milano, 6 luglio 1961)
è stato un 
imprenditore, editore e mecenate italiano. 

Fu insieme a Giovanni Gentile il fondatore dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, sorto il 18 febbraio 1925 a Roma, ed editore, dell'Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti e del Dizionario Biografico degli Italiani. Figlio di un farmacista e di una nobile bresciana, Giovanni Treccani all'età di 17 anni emigrò in Germania come semplice operaio tessile alla scuola di Krefeld. Qualche anno dopo tornò con un piccolo capitale e un bagaglio tecnologico che mise a frutto nell'industria tessile italiana, prima come piccolo imprenditore, poi come capitano d'industria. Negli anni del primo dopoguerra fu presidente di un gran numero di cotonifici tra cui il "Cotonificio Rossi" di Schio (1909-1911), la "Società anonima manifattura tessuti Candidi" (1916), il "Cotonificio Valle Ticino" di Vittuone e di Turbigo, di cui fu anche direttore generale, e il Lanificio Rossi di Schio. Nel 1919 elargì una cospicua somma all'Accademia dei Lincei e nel 1923 donò allo Stato italiano la Bibbia di Borso d'Este, un capolavoro della miniatura rinascimentale, che acquistò per 5 milioni di lire a Parigi per evitare che finisse oltreoceano.
Il volume è oggi conservato alla Biblioteca estense di Modena. Nel 1924 fu Senatore del Regno d'Italia e nel 1931 costituì la società Treves-Treccani-Tumminelli che divenne poi Istituto della Enciclopedia Italiana (R.D.L. 24 giugno 1933 n. 669) che curò la pubblicazione della omonima Enciclopedia. Dal 1925 al 1937 fu direttore della Sezione Industria dell'enciclopedia, e poi dal 1933 al 1938 vicepresidente; dal 1954 fu presidente onorario. Fu inoltre presidente del "Credito Commerciale" (1925-1935) e della Siemens italiana. Nel 1937 fu insignito del titolo di conte e nel 1939 ricevette una laurea honoris causa in Lettere e filosofia dall'Università di Milano, per il grande interesse dimostrato negli anni in campo storico e culturale con la fondazione del Comitato lombardo della Società per la Storia del Risorgimento, di cui fu presidente dal 1929 al 1938, e dell'Associazione di cultura italo-germanica, che aveva fondato nel 1932. Nel 1934 divenne presidente per la Società per la pubblicazione dei papiri dell'Università degli Studi di Milano, e fu anche Presidente del Museo del Teatro alla Scala. Nel 1942 istituì la Fondazione Treccani degli Alfieri, che pubblicò la Storia di Milano. Nel 1944 venne destituito dalla carica di senatore, rientrando nel 6º gruppo di imputazione, "Senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato", con sentenza di cassazione dell'8 luglio 1948. Nel 1949 fondò As.Li.Co., Associazione Lirica e Concertistica, con lo scopo di selezionare giovani cantanti e fornire loro l'opportunità di cantare nei più prestigiosi teatri, e nel 1960 una fondazione per la Storia di Brescia.

Giovanni Treccani era il padre del pittore Ernesto Treccani.

Lasciar andare è

Lasciar andare è aver meno paura e amare di più.

«Amare è lasciar andare la paura».
Osho

Non essere amati



Tra tutti gli animali


 

Scherziamo un po'😊


QUEST'ANNO I RE MAGI SONO SOLO DUE..... .....E IL TERZO? SI è FERMATO DA UN "COMPRO ORO"........

😨

Siamo tutti pieni di imperfezioni