sabato 1 febbraio 2020

Teresa Mattei l'inventrice dell'uso della mimosa per l'otto marzo


(Genova, 1º febbraio. 1921– Casciana Terme Lari, 12 marzo 2013),
è stata una partigiana, politica e pedagogista italiana.

Combattente nella formazione garibaldina Fronte della Gioventù, con la qualifica di Comandante di Compagnia. Fu la più giovane eletta all'Assemblea Costituente. Segretaria nell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea Costituente. Dirigente nazionale dell'Unione Donne Italiane. È l'inventrice dell'uso della mimosa per l'otto marzo. L'idea le venne quando seppe che Luigi Longo intendeva regalare alle donne per quel giorno delle violette: la Mattei intervenne suggerendo un fiore più povero e diffuso nelle campagne. Nel 1942, si laurea in Filosofia presso l'Università di Firenze nel 1944. Nello stesso 1944 il fratello di Teresa Mattei, Gianfranco Mattei, docente di chimica analitica al Politecnico e specializzato in ricerca delle strutture molecolari, antifascista , si toglie la vita nella cella di via Tasso, a Roma, per non cedere alle torture inflittegli e non rischiare, quindi, di rivelare i nomi dei compagni. Partecipa attivamente alla lotta di Liberazione, soprattutto nelle cellule che operano nella città di Firenze. A lei ed al suo gruppo combattente si ispira Roberto Rossellini per l'episodio di Firenze del celebre Paisà. Durante gli anni della resistenza conosce Bruno Sanguinetti, di origine ebrea, figlio di un magnate dell'industria alimentare. Nel 1946 si sposa con Bruno Sanguinetti e si presenta alle elezioni per l'Assemblea Costituente, nel collegio di Firenze e Pistoia. Viene eletta ed è la più giovane deputata al Parlamento. Nel 1947 fonda, insieme a Maria Federici, l'Ente per la Tutela morale del Fanciullo. .Cinque anni dopo la morte del marito, avvenuta nel 1950, Teresa Mattei si risposa, diventa madre di quattro bambini e prosegue la sua lotta in favore dei diritti delle donne e dei minori. Negli anni sessanta fonda, a Milano, un Centro Studi per la progettazione di nuovi servizi e prodotti per l'infanzia. Ancora negli anni sessanta inizia, insieme a Marcello Piccardo e Bruno Munari ad occuparsi di ricerca cinematografica. Dall'unione della sua grande passione per il cinema e della sua lotta per i diritti dell'infanzia, nasce la Cooperativa di Monte Olimpino, di cui diviene subito Presidente, un'associazione che fa realizzare ai bambini delle scuole elementari e degli istituti per handicappati, dei documentari di cinema interamente frutto dell'impegno dei piccoli con l'aiuto dei loro insegnanti. Trasferitasi definitivamente a Lari, in Toscana, fonda la Lega per il diritto dei bambini alla comunicazione.

Teresa Mattei- Nell'intervento alla Conferenza Nazionale sull'Infanzia e sull'adolescenza tenutasi a Firenze dal 19 al 21 novembre 1998, Teresa Mattei ha proposto un quesito inatteso:

  • All'Art.3 della nostra Costituzione si afferma la "pari dignità dei cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali". Perché non viene citata l'età? In quale momento, si chiede Teresa Mattei, un cittadino può dirsi e sentirsi tale?
Nell'opinione di Teresa Mattei, un cittadino diviene tale e deve sentirsi tale, dal momento stesso della nascita. Ne deriva che ogni neonato ha gli stessi diritti di chiunque altro e, da sottolineare, anche per il neonato vale l'Art. 1 della Costituzione, ossia "La sovranità appartiene al popolo".

Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana

VERDIANA Auguri !

 
Oggi 01 febbraio chi ha questo nome festeggia l'onomastico.
Verdiana deriva, come Viridiana, dall'aggettivo latino viridis nel senso di 'fresca, giovanile'. L'onomastico viene festeggiato il 1° febbraio.
Diffusione: In Italia ci sono circa 1.572 persone di nome Verdiana. Suddivisione: Emilia (61%), Lazio (8%), Toscana (6%), .. le altre regioni a scendere »
Caratteristiche: è amica della verità, la pone sopra ogni cosa; è quindi una tipa sincera e razionale, che inevitabilmente si trova spesso in contrasto con persone che non sono leali come lei.

Significato: Verde, fresca
Onomastico: 1 febbraio
Origine: Latina
Segno corrispondente: Sagittario
Numero fortunato: 6
Colore: Verde
Pietra: Smeraldo
Metallo: Oro

1° febbraio Santa Verdiana




Vergine e reclusa
Castelfiorentino, 1182 - 1° febbraio 1242

Emblema: Giglio
S. Verdiana (o Veridiana e Viridiana)  La santa nacque a Castelfiorentino nel 1182, ed è perciò coetanea di S. Francesco d'Assisi, che secondo la tradizione le fece visita nel 1221, ammettendola al Terz'ordine Francescano. Benchè decaduta, la nobile famiglia degli Attavanti da cui ella nacque a Castelfiorentino godeva ancora di un certo prestigio. Un ricco parente la volle perciò accanto come amministratrice. Dedita però fin dall'infanzia all'orazione e all'astinenza, ella non poteva concepire questo suo incarico che come un'accresciuta possibilità di esercitare la carità. Qualche volta la Provvidenza dovette intervenire con dei prodigi. Si racconta che un giorno suo zio aveva accumulato e rivenduto una certa quantità di derrate, il cui prezzo era salito alle stelle a causa di una grave carestia. Ma quando il compratore si presentò a ritirare il materiale acquistato, il magazzino risultò vuoto, perché nel frattempo Verdiana aveva donato tutto ai poveri. L'irritata reazione dello zio ebbe come unica risposta l'invito ad attendere ventiquattr'ore: effettivamente il giorno dopo Dio premiava la carità e la confidenza della fanciulla facendo ritrovare intatto il raccolto così generosamente donato. Verdiana si recò poi in pellegrinaggio a Compostella, presso la tomba di S. Giacomo, che insieme a Roma era la grande meta dei pellegrini, specie dopo la perdita definitiva della Terrasanta. Ritornata a Castelfiorentino e sentendo vivo desiderio di solitudine e di penitenza, i suoi paesani, per trattenerla vicino, le edificarono in riva all'Elsa, attigua all'oratorio di S. Antonio, una celletta nella quale S. Verdiana rimase reclusa per 34 anni. Da una finestrella assisteva alla Messa, parlava con i visitatori e riceveva lo scarso cibo di cui si nutriva. Attraverso questo spiraglio, secondo una tradizione raccolta pure dai pittori, penetrarono negli ultimi anni della sua vita due serpenti, che tormentarono la santa, la quale, ad accrescimento delle sue mortificazioni, mai ne rivelò la presenza. Si racconta che la sua pia morte, avvenuta il 1° febbraio 1242, venne annunciata dal suono improvviso e simultaneo delle campane di Castelfiorentino non mosse da mano umana. Il culto di S. Verdiana, rappresentata con gli abiti della congregazione Vallombrosana, venne approvato da Clemente VII nel 1533 ed è tuttora popolare in Toscana.

Autore:
Piero Bargellini

Febbraio


Acrostico di febbraio

 
 

FEBBRAIO

FORSE
ESSERE
BRAVI
BUONI
RESPONSABILI
AIUTA
INTERIORMENTE
OGNUNO
Lucia

Febbraio


Febbraio che è il secondo ed è piccino,
anche le feste l'hanno abbandonato,
forse per questo che ogni innamorato
v'ha messo il santo suo; San Valentino.

Ogni quattr'anni cresce, per tornare
quegli altri tre ad essere com'era,
di questo passo non fa mai carriera,
però a San Remo se ne va a cantare.

Se non ha un giorno rosso in calendario
non si da pena, lui per fare festa
col Carnevale fa lo straordinario.

Carri, sfilate, ovunque manifesta
vestito da buffone, uno scenario
che sbeffeggiar fa il re senza protesta.


Domenico Cappelli

uuuuummmmmmmmmm


Ghianda acrostico