"VIA DELLE BRACHE"
la nuova copertina settimanale del Gruppo
Via delle Brache. STRUSCIO AZZURRO: QUARTIERE di SANTA CROCE (Azzurri).
LA STORIA: Nell’antica Firenze i nomi delle strade e delle piazze prendevano origine dalle cause più diverse. Come già descritto nei capitoli precedenti, alle strade fiorentine venivano attribuiti nomi di famiglie, di mestieri, di edifici importanti, di insegne delle botteghe e così via. “Via delle Brache” è compresa tra Piazza de’ Peruzzi e Via de’ Neri. L’origine del suo nome è di difficile comprensione; non esisteva infatti alcuna famiglia con quel singolare appellativo, né esistevano insegne che ostentassero quel particolare simbolo. Si potrebbe immaginare l’ipotesi del lavoro, cioè che in quella via si producessero brache, mutandoni, calzamaglie ed ogni genere di calzoni e pantaloni dell’epoca. Niente di tutto questo; il fatto è che Via delle Brache è particolarmente stretta, presenta muri piuttosto alti, è disposta da nord a sud e offre nei mesi estivi e caldi una costante e refrigerante ombreggiatura. Per questo motivo le donne del rione erano solite ogni giorno portarsi da casa panchetti e seggiole impagliate ed i propri lavori manuali e sedersi ai bordi della via per operare all’ombra ed al fresco. Per passare il tempo e per interrompere la monotonia del lavoro le donne erano solite “bracare” tra di loro, cioè parlare, sparlare, chiacchierare, ciaccolare, spettegolare … da cui il nome della via: Via delle Brache.
da "IL CANTO DEI BISCHERI" di Franco Ciarleglio,
da "IL CANTO DEI BISCHERI" di Franco Ciarleglio,

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