o sotto i marmi candidi dormite,
oggi un sordo romor per le severe
tacite sedi errar non lo sentite?
Oggi è il dì che i viventi in lunghe schiere
traggon pensosi e muti a le romite
vostre dimore; ed hanno in man fiorite
ghirlande, ed hanno in cor pianto e preghiere.
Anch'essa, o morti figli, anch'essa viene
oggi la madre vostra al cimitero,
porta anch'essa ghirlande al rito mesto;
ghirlande e pianto. Io no: dove conviene
molta gente, non vado: in casa io resto
a ragionar di voi col mio pensiero.
Giuseppe Chiarini (1833-1908)

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