Ai milioni di giovani che non sanno cosa sia la fame.
Mi avete compreso.
Non si tratta di asciugare una lacrima,
e neppure d'avere un attimo di pietà:
Si tratta di prendere coscienza,
di non accettare più.
Non accettare più di essere felici da soli.
Dinanzi alla miseria, alla ingiustizia, alla viltà,
non rinunciate mai. Lottate.
Voi, che siete il domani, esigete la felicità per gli altri;
costruite la felicità degli altri.
Il mondo ha fame di pane e di tenerezza.
Lavoriamo!!!!
Raul Follereau
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