Non è solo uno slogan da meme: in Puglia è già cronaca reale. Coldiretti Puglia denuncia che gli impianti fotovoltaici a terra hanno già sottratto centinaia di ettari di terreno fertile all'agricoltura, la "prima industria a cielo aperto" della regione. Nel luglio 2026 la Corte Costituzionale ha confermato il divieto di installare pannelli fotovoltaici a terra sui terreni agricoli, respingendo il ricorso contro il divieto previsto dal decreto Agricoltura: una vittoria per gli agricoltori pugliesi, che da mesi chiedevano un intervento per fermare quella che definivano un'invasione.
La soluzione che chiedono, però, non è fermare la transizione energetica: è spostarla. Tetti di stalle, capannoni e fabbricati rurali, comunità energetiche, e soprattutto pensiline fotovoltaiche sui parcheggi, dove la stessa superficie già impermeabilizzata può produrre energia pulita senza sottrarre un solo metro quadro a uliveti, vigneti e campi di grano.
Non copriteci i campi. Copriteci i parcheggi

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