Ciao. Sono il rondone che urla sopra il tuo tetto ogni sera d'estate. Mi senti e pensi al fastidio — ma sto chiudendo il mio turno aereo con ventimila insetti in meno nel tuo quartiere.
Si chiama Apus apus — senza piedi, in greco — perché non posso camminare né decollare dal suolo. Mangio, bevo, mi accoppio e dormo in volo: sono l'unico uccello che vive quasi interamente in aria.
Menu aereo estivo: zanzare, mosche, afidi, cimici alate, formiche volanti — tutto ciò che il pipistrello non trova di giorno e che il riccio non raggiunge in quota. Sono qui solo da maggio a luglio. Novanta giorni. Poi torno in Africa.
- Una coppia con i piccoli consuma circa 600.000 insetti in un'intera stagione riproduttiva — insetticida naturale, senza residui
- La fessura nel coppo che sigilli durante il restauro di maggio è il mio nido — con uova o pulcini dentro: distruggerlo durante la cova è vietato dalla Legge 157/1992
- Se mi trovi a terra prova uno slancio leggero a mani aperte in uno spazio aperto — non riesco a decollare dal piano. Se replano, chiama il CRAS più vicino (lipu.it)
- Gli aghi antipiccione davanti ai coppi del tetto mi bloccano l'accesso al nido — si spostano fuori dalla stagione riproduttiva
L'uccello che urla ogni sera sopra di te lavora gratis e riparte prima che te ne accorga.

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