martedì 22 aprile 2025

La fonte

 

Gelida, cristallina
dalla rupe zampilla
l’onda; giù per la china
fugge guizzando, brilla
del sole al lume, e franta
ride fra i sassi, in mezzo all’erba e canta
« Io son la dolce e pura
acqua che vien dal cielo,
onda che in nube e in gelo,
si muta e trasfigura;
la lucida e gioconda
acqua son io che terge e che feconda.
Venite a quest'aprica
piaggia quanti voi siete,
cui vince la fatica, cui travaglia la sete:
tutti io ristoro: assai
dolce è quest'onda e non s'asciuga mai.
Venga, vada o ci stia,
biondo abbia il crine o bruno,
io non chiedo a nessuno
come viva, chi sia.
Splende per tutti il sole:
alla pura onda mia beve chi vuole.

Arturo Graf

Nessun commento:

Posta un commento

Non esiste la mancanza