O lodoletta dolce e sospesa,
come una fiamma nel sole accesa,
come un fiore senza stelo,
fiore di piume, fiorisci nel cielo.
Porti nel becco il mattino sereno
come il verdissimo filo di fieno...
C'è più rugiada nel tuo canto
che lagrime nel mio pianto.
È più fresco il tuo cuore d'uccello
che l'acqua che porta, trottando, il ruscello.
Ma l'uomo armato di freccia e d'arco,
o creatura, t'attende al varco;
e c'è del sangue nel tuo destino...
Passa una nube tra il sole e il giardino.
Cerca la freccia scagliata, il tuo cuore:
piccolo grano semente d'amore.
O lodoletta! il tuo corpo esangue
ha tutto macchiato gli spini di sangue.
Ora ogni goccia una spina feconda,
da ogni spina germoglia una fronda,
da ogni fronda germoglia un fiore:
tutto di rose era pieno il tuo cuore,
o lodoletta, fior senza stelo,
fiore di piume caduto dal cielo.
Renzo Pezzani

Nessun commento:
Posta un commento