Se nel crocicchio d'una via deserta,
O in mezzo al mondo gaio e spensierato,
Incontrate un bambino abbandonato
Pallido in viso e la pupilla incerta,
Che d'una madre il bacio ed il consiglio,
Abbia perduto, e pianga su una bara
La memoria più santa e la più cara,
Oh, portatelo a me!...sarà mio figlio.
Io lo terrò con me per sempre. A sera
Gli metterò le sue manine in croce,
Con lui, per lui dicendo a bassa voce
De' miei anni più belli la preghiera.
La parola che eleva e che conforta
Io gli dirò con placida fermezza;
La gelosa e veggente tenerezza
Avrò per lui della sua mamma morta.
Ada Negri.

Nessun commento:
Posta un commento