Quando il tedio mi afferra e ne la gola
mi strozza una bestemmia velenosa,
hai ben ragione allor d’esser gelosa
ché nel mio cor non domini più sola.
Gialla e fredda nel manto sepolcrale
viene al mio amor la morte, tua rivale.
E… vorrei proprio nel lastrico giù
tuffar la testa e non muovermi più.
Massimo Spiritini

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