Parchi della Rimembranza.
Il fante che nel sol un dì cadea
dorme ancora lassù, bianco e beato,
vestito dei suoi panni di soldato
sotto i sassi dell'ultima trincea.
Chi gli scavò la fossa poveretta
legno per una croce non avea.
Guerriero contadino che piangea
sul tumulo piantò la baionetta.
Ma là nel suo villaggio, ove c'è tanta
gente che l'ebbe, bimbo sui ginocchi
e ricorda la luce che avea negli occhi,
hanno dato il suo nome ad una pianta.
Fiamma verde da terra scaturita
arde sul limitare della strada,
e sa che porta il nome d'una vita
che dorme all'ombra eroica d'una spada.
Talora viene, con un suo bisbiglio
di cose dolci, una donnetta affranta.
Strappa l'ortica al ceppo della pianta
e le par di difendere suo figlio.
E i bimbi della scuola, in obbediente
schiera onorando il milite latino,
leggono il nome e gridano:"Presente!"
ed han negli occhi lampi di destino.
Renzo Pezzani.

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