giovedì 1 ottobre 2026

La bambola di guerra

La bambola di guerra.

In un freddo casone scoperchiato,
dove la volta è il ciel stellato,
quattro fanti incappottati
hanno in mezzo una bambola,
fra le macerie trovata,
una bimba pallida morta
a una voce nota risorta
dalla fredda tomba di pietre.
I grandi occhi spiritati
come guardan! Non riconoscono.
I grandi occhi spiritati
la mammina cercano._Figlia,
la mammina bella è fuggita!
Un cattivo cane che abbaia,
il gobbetto austriaco che spara
rabbiosamente, è di là.
Nella notte, fuori, una scia
che sìallontana, la via:
ma tra il bianco un'ombra,
che si muove, è di nuvola.
Un'impazienza di passo,
una voce che chiama e grida:
son foglie al vento che stridono,
desolatamente cadono.
I suoi occhi dolci che guardano
confusamente, ridono, cercano
da per tutto, invocando;
son le buone stelle che piangono.
Nella notte, solo, nella notte
un cattivo cane che abbaia,
il gobbetto austriaco che spara
rabbiosamente, è di là..

Vann'Antò (Giovanni Antonio Di Giacomo)




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