ANIMA ERRANTE
Tacevamo. Io dissi: "Morire".
Null'altro io dissi. Le cose
risposero elle, o rispose
un'eco nel core...? "Morire".
E d'intorno accennavan neri
cipressi al vento; le fronti
adamantine de' monti
si ergevan da lungi in pensieri
degni soli ne l'infinita
pace d'azzurro e di neve...
O doglia umana! E tu, breve
piangevole favola, o Vita!
E mi parve il mondo un altare,
a le cui soglie la nostra
anima errante si prostra,
ma un attimo solo, a pregare:
poi per una deserta riva
che non ha foce, obliosa
fluttua con ogni altra cosa,
per sempre, né morta né viva.
E per quella eterna fiumana
(deh leniente!) si sciolse
l'anima, via... Né si volse.
Tu, eri nel mondo; lontana.
Adolfo De Bosis

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