lunedì 3 novembre 2025

Maggio

Maggio va e Maggio ritorna,
Maggio va e Maggio sta fermo;
è passato il crudo inverno,
la stagion calda ritorna.

E' passata l'invernata,
crudelmente assai dogliosa;
primavera vaganzosa
tutta gioia è qui arrivata.

Sotto l'ombra di un bel faggio
lì ci canta il cardellino;
con un canto tenerino
dice: Ben venuto Maggio.

Son fiorite le spalliere
degli aranci e dei limoni;
e son tanto freschi e buoni!
Li serbiamo a queste sere.

E' fiorito ogni poggetto,
ogni prato, ogni collina;
vien dal ciel la man divina,
porge grazia e diletto.

Conto popolare lucchese raccolto da I. Nieri.

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