domenica 2 novembre 2025

La rosa bianca


Sono un uomo sincero
Di dove cresce la palma
E prima di morire voglio 
Far uscire i versi dalla mia anima.

Il mio verso è di un verde chiaro
E di un color rosso acceso,
Il mio verso è un cervo ferito,
Che sul monte cerca riparo.

Coltivo una rosa bianca
In luglio come in gennaio
per l’amico sincero
che mi dà la sua mano franca

per chi mi vuol male e mi stanca
Questo cuore con cui vivo
cardi nè ortiche coltivo
coltivo una rosa bianca.

Io conosco un dispiacere profondo
Tra le pene senza nome:
La schiavitù degli uomini
È la grande pena del mondo.

Con i poveri della terra
Voglio dividere la mia sorte,
Il ruscello della montagna
Mi piace più del mare.

José Martí

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